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ASSOCIAZIONE EX-ALLIEVI E DOCENTI ISTITUTO NAUTICO SAN GIORGIO DI GENOVA DAL NOTIZIARIO n. 91 Febbraio 2010 |
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In
ricordo di Rinaldo Sidri (di Aldo
Marletta) La mattina di sabato 24 aprile 2010 ha concluso improvvisamente la sua parentesi terrena Rinaldo Sidri, lasciando costernata la famiglia degli affetti e quella più ampia del Nautico “San Giorgio” nella quale era entrato quando lavorava all’Ansaldo di Sestri seguendo regolarmente gli anni di corso (sostenendo gli esami annuali), impersonando l’antesignano della figura dello studente lavoratore e diplomandosi nel giugno del 1958. Lasciata la fabbrica, si imbarcò conseguendo tutti i titoli professionali navigando per un decennio arricchendo il suo bagaglio culturale di quella concreta conoscenza ed operatività che solo il lavoro svolto con passione ed intelligenza sa dare. Quando, alla fine degli anni sessanta, decise di cimentarsi nell’insegnamento tecnico delle macchine marine e dell’elettrotecnica, mise a disposizione dell’Istituto Nautico le competenze di stampo galileiano che erano maturate in Lui, e per la serietà dei suoi studi e per l’osservazione sperimentale svolta lavorando nella sala macchina delle navi, dove in quegli anni era in atto una trasformazione profonda nel campo della motoristica e della elettrizzazione dei servizi ausiliari; fenomeni che determinavano con il loro evolversi un nuovo profilo professionale proponendo una profonda e complessa metodologia del lavoro ed un continuo aggiornamento dei contenuti culturali della professionalità, tutti elementi che la mentalità e la personalità di Rinaldo Sidri acquisivano con passione e profondo senso del dovere. Tutte queste risorse Rinaldo le portò nel suo nuovo lavoro nella scuola sostenuto da una grande passione e determinazione innestate saldamente in una forte personalità, ricca di grande umanità e sensibilità. Erano questi anni difficili per la tutta la scuola italiana dove le istanze del movimento studentesco a volte giuste e possibili, altre volte utopiche e irrealizzabili, convivevano complessivamente in modo confuso ed estemporaneo introducendo elementi di grave instabilità. Il nostro Istituto non fu colpito dagli eccessi del movimento studentesco perché operò scelte giuste come lo svecchiamento e la innovazione dei contenuti utilizzando e potenziando i laboratori tecnici e scientifici ed avvicinando la scuola al mondo del lavoro. Senza ombra di dubbio, a questo successo di idee diedero un forte ed originale contributo un buon numero di insegnanti fra i quali in prima fila fu sempre Rinaldo Sidri che portò nei contenuti del suo lavoro di insegnante la freschezza delle novità che aveva introiettato durante il periodo di imbarco, rivelando in questa circostanza decisiva per l’Istituto una grande capacità maieutica che lo collocò in una posizione di grande attenzione ed ammirazione nei giovani che ebbero la fortuna di averlo come insegnante. Dopo questa prima positiva esperienza Rinaldo, sempre attento ed acuto osservatore, fu collaboratore intelligente nella programmazione dei progetti di sperimentazione Orione e Nautilus che partiti come sperimentazione nel nostro Istituto negli anni ottanta, furono elevati dal Ministero della Pubblica Istruzione alla dignità di ordinamento alla fine degli anni novanta. Ma Rinaldo, prima di lasciare la scuola, volle fornire un ultimo importante atto di omaggio ad essa in cui aveva sinceramente e profondamente creduto dedicandole passione, intelligenza e soprattutto proficuo lavoro, contribuendo alla creazione dell’Associazione degli ex Allievi del Nautico San Giorgio e successivamente all’Associazione ex Allievi e Docenti, alla quale con impegno costante, senza mai fermarsi, letteralmente, fino all’ultimo giorno di vita si è con dedizione profonda impegnato. Per questo tutta la famiglia del Nautico si stringe ad Enrica, Fabio, Elena ed ai nipotini per dire: “Ciao
Rinaldo, non ti dimenticheremo mai”.
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Rinaldo (di Francesco Boero) Carissimo Rinaldo, improvvisamente, te ne sei andato per raggiungere nostro Signore e provare la gioia di veleggiare nei mari incantati del Paradiso. Ci hai lasciati un po’ così, senza parole, sorpresi, trasecolati e perduti nel tempo. Abbiamo pianto per la tua immatura scomparsa, ma abbiamo cercato, come fanno i marinai e come tu stesso avresti voluto, di non farcene accorgere, perché tu amavi tutto ciò che odora di salsedine e le lacrime non possono vistosamente bagnare volti che hanno assaporato gli spruzzi dell’onda solcata dalla prua della nave. Hai imparato ed hai insegnato ad andar per mare. Hai creduto in un mondo di grandi sacrifici, ma anche pieno di soddisfazioni e di insegnamenti. Hai cercato sempre di trasmettere il tuo amore per la marineria ai giovani che si affacciavano alla vita di bordo, dando vita ad un’associazione di ex allievi e docenti di un glorioso Istituto Nautico che pari non ha e ti sei prodigato per tenerla in vita anche nei momenti più difficili come quelli attuali. Ti sei molto dedicato a mantenere saldi i rapporti tra gli organismi della marineria e l’Associazione ed hai gioito immensamente all’inaugurazione del nuovo edificio scolastico del “S.Giorgio” in calata Darsena: eri certo che i collegamenti con i docenti e gli allievi del Nautico si sarebbero ancor più rinsaldati, se anche la tua associazione avesse trovato posto negli ambienti (o anche nelle vicinanze) del nuovo complesso scolastico. Negli ultimi anni, ricoprendo con capacità e fierezza la carica di Tesoriere, hai operato quasi giornalmente in compagnia dell’Aurelio nell’umida, fredda o torrida, a seconda delle stagioni, ed anche un po’ fatiscente aula del piano terreno della vecchia sede di piazza Palermo. Senza dubbio gli anni passati nel vecchio edificio sono stati gloriosi e tu te li sei goduti fino all’ultimo giorno della tua vita. Sarà dura entrare nella suddetta aula, sede (chissà ancora per quanto tempo) dell’Associazione, e non vederti seduto, in mezzo ad una nuvola di fumo di sigaretta, scrivere, fare e rifare conti, che poi ci presentavi più trasparenti che mai il giorno dell’Assemblea. Ma noi ti vogliamo ricordare sempre seduto in quella poltrona ad esporci come hai organizzato: il S.Giorgio, la consegna delle pergamene, l’incontro con gli ospiti della casa di riposo di Camogli e le tante feste ed avvenimenti cui l’Associazione era chiamata a partecipare e/o patrocinare. Arrivederci Rinaldo e sempre “ZUMBAI” *****************************************
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*********************************************** Crociera
dell’Associazione.
Si è conclusa il
giorno 16/05/2010 la crociera
dell’Associazione che ha toccato i porti di Singapore,
Saigon, Da Nang, Hong Kong, Manila, Kota Kinabalu, Brunei
con la partecipazione di 31 soci. Contrariamente
alle altre volte, non ci siamo sentiti di scrivere, per rispetto verso
il nostro amico Rinaldo, lo scherzoso resoconto giornaliero del
viaggio. ***************************************************
GITA IN VAL D’AVETO
Come già annunciato nella precedente Carretta, l’Associazione
organizza per mercoledì
2 giugno 2010 una gita in Val
d’Aveto. L’occasione ci permetterà di andare a
trovare Don Emilio
Coari, insegnante d Religione nel nostro Istituto per ben
22 anni e ora parroco in diversi paesini della zona.
L’appuntamento è fissato per le ore 8,00 in Piazza della
Vittoria ( lato I.N.P.S. ). All’arrivo a Santo Stefano d’Aveto la
comitiva effettuerà una visita
guidata ai resti del Castello che fu dei Malaspina –
Fieschi – Doria Alle
ore 12,30 è previsto il
pranzo al
Ristorante dei Fieschi (Via
Albino Badinelli 30 16049
Tel. 0185 88062) con
il seguente menu : o Risotto ai porcini o Crespelle agli asparagi o Scaloppine ai funghi con tortino di patate o Spiedino con insalata mista o Dolci della casa o Caffè o
Vini
: Gutturnio Albesi; Nebbiolo ; Riesling
Nel
viaggio di ritorno sosta al Caseificio Val d’Aveto a Rezzoaglio
inferiore con possibilità di acquisto dei prodotti caseari
ed, in particolare, del pregiato formaggio “Sanstè”.
Il ritorno è previsto per le ore 21,00. Chi fosse interessato è pregato di contattare immediatamente l’Associazione in quanto i posti disponibili sono ormai pochissimi. E’ possibile, per chi lo desiderasse, raggiungere la località con mezzi propri dandone preventiva notizia all’Associazione e pagando solo il prezzo del pranzo. *************************************************** CENA SOCIALE
DI FINE
ANNO SCOLASTICO
Venerdì 18
Giugno 2010 alle
ore 20.00 presso
il ristorante
"FUORIGROTTA" Corso Gastaldi 191 R ( Tel.
010-5220171 oppure 010-5221761 Sito: www.fuorigrotta.net ) (Ampio
parcheggio PRIVATO
a disposizione
dei partecipanti) si terra’ la cena sociale di fine anno
con il seguente menù: La
quota di partecipazione alla cena (comprensiva di mancia) è fissata in
Euro 32,00
a persona . La
cena è aperta a tutti i soci e simpatizzanti, unitamente ai loro
familiari ed amici. Per ragioni organizzative le prenotazioni debbono
pervenire entro il giorno 14 GIUGNO 2009 telefonando ai nn. 010-810637 (prof.
Fioravanti) , 010-5701994 (prof.
Banchetti), 3385993370
(Cellulare
dell’Associazione) o per posta elettronica
a: armandofioravanti@fastwebnet.it Nota: I soci che, pur avendo prenotato entro il giorno 13 GIUGNO, fossero poi impossibilitati a partecipare, sono pregati di avvertire tempestivamente il gestore del ristorante, al fine di evitare che l’Associazione debba gravarsi degli oneri economici derivanti dalle mancate presenze.
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Visita al Porto Antico Sabato
17 Aprile 2010 il prof.
Francesco Pivetta ha accompagnato una trentina di soci e
simpatizzanti della nostra Associazione ad una visita guidata al Porto
Antico partendo da Palazzo San Giorgio spiegandoci come era
in origine il porto di Genova. Il pomeriggio è terminato con un
aperitivo in piazza delle Erbe, offerto dall’Associazione. L’Associazione ringrazia ancora una volta il nostro Maestro Francesco Pivetta per la sua disponibilità e per il sapere che ci dispensa.
Precisazione
e ringraziamento (di Virgilio Bozzo)
In data 6 aprile 2010 si è
riunito il nuovo consiglio direttivo che mi ha invitato a fare il
Presidente.
Io ero assente perché mi trovavo in montagna. Sono stato
avvertito telefonicamente della nomina ed ho ringraziato gli amici per
avermi ritenuto all’altezza, ma ho prontamente detto che non avrei
accettato.
Con la dipartita, poi, dell’illustre Tesoriere Sidri Rinaldo
sono stato pregato di sostituirlo, ma anche questa volta ho dovuto
rifiutare.
Le ragioni del doppio NO sono le seguenti: non so nulla di
informatica e con i tempi che corrono è un grandissimo handicap; ho
settantasei anni ed ho diversi altri hobby come ritirarmi a Polanesi,
Limone e in Sardegna per intere settimane.
L’associazione ha bisogno di presenze reali, di tempo e
dedizione.
Assicuro però gli amici che sarò a completa disposizione per
ricerche, studi, spedizione de “La Carretta”, approfondimenti e
altro.
Con affetto.
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DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DEL 18/05/2010
Facendo seguito all’ultima
riunione del Consiglio Direttivo dell’Associazione, si comunica che:
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I
soci che possiedono LA
CASELLA DI POSTA ELETTRONICA
sono pregati di inviare il loro indirizzo di posta elettronica al
seguente indirizzo:
figari@dinav.unige.it
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